mercoledì 4 luglio 2012

Leggi della stupidità umana secondo Carlo M. Cipolla



  1. Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero di individui stupidi in circolazione
  2. La probabilità che una certa persona sia stupida è indipendente da qualsiasi altra caratteristica della persona stessa.
  3. Una persona è stupida se causa un danno a un’altra persona o a un gruppo di persone senza realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo un danno.
  4. Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide; dimenticano costantemente che in qualsiasi momento e luogo, e in qualunque circostanza, trattare o associarsi con individui stupidi costituisce infallibilmente un costoso errore.
  5. La persona stupida è il tipo di persona più pericoloso che esista.


grafico

Asse x: effetto delle proprie azioni in termini di vantaggio a sé stessi; è il vantaggio che si ottiene dalle proprie azioni
Asse y: beneficio che gli altri ottengono dalle proprie azioni


  • Intelligenti (in alto a destra): fanno il proprio vantaggio e quello degli altri
  • Sprovveduti (in alto a sinistra): danneggiano sé stessi e avvantaggiano gli altri
  • Banditi (in basso a destra): danneggiano gli altri per trarne vantaggio
  • Stupidi (in basso a sinistra): danneggiano gli altri e sé stessi

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