venerdì 21 giugno 2013

Interessante riflessione, dedicato ai "movimenti" che vogliono crescere

"Spesso diciamo che non possiamo cambiare o costringere al cambiamento nessuno; cambiamento che non può essere imposto, ma solo facilitato creando gli spazi e le condizioni più adeguate affinché questo possa avvenire in modo consapevole e spontaneo. In condizioni dove regna divisione, tensione, giudizio, ecc. diventa pertanto molto difficile in quanto tendiamo a chiuderci e difenderci. Gandhi questo ce l’ha insegnato: non puoi costruire un mondo equo e di pace basandolo sulla prevaricazione e l’aggressività. Altra fonte d’ispirazione attuale la troviamo anche dal movimento creatosi in Turchia, in cui le forze repressive vengono contrastate con meditazione, danze e grande creatività. E’ quindi possibile fare diversamente."

Ellen Bermann (Transition Italia)

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